Operas
Arias

Gaetano Donizetti

Opera vocal scores:

Adelia

Adelia. Ah! Non è non è tal nomeAdelia. Ecco a tuoi piedi io cadoAdelia. Fui presaga ah tu lo vediArnoldo. Era pura come in cieloOliviero. M'ingannò la mia speranza

Alina, regina di Golconda

Alina. Che val ricchezza e tronoAlina. Se il valor vostro, o prodiBelfiore. Io sognai che disperatoSeide. Dunque invan mi lusingaiSeide. Se valor, rispetto e fedeVolmar. Oh! Come dolce all'anima

Anna Bolena

Anna Bolena. Al dolce guidami castel natioAnna Bolena. Come innocente giovane…Non v'ha sguardoGiovanna. Per questa fiamma indomitaPercy. Da quel dì che lei perduta… Ah! Cosi nei di ridentiPercy. Vivi tu, te ne scongiuro… Nel veder la tua costanzaSmeton. Ah! Parea che per incantoSmeton. Deh! Non voler costringere

Belisario

Alamiro'. A si tremendo annunzioAntonina. Da quel di che l'innocenteAntonina. Sin la tomba è a me negata!Irene. Corri, amica

Betly

Betly. In questo semplice, modesto asiloBetly. Se crudele il cor mostraiDaniele. E fia ver?Max. I destini del soldatoMax. Ti vedo, ti bacio, terreno natio

Caterina Cornaro

Caterina Cornaro. Pietà, Signore, ti muovanoCaterina Cornaro. Vieni o tu, che ognor io chiamoGerardo. Io trar non voglio campi e onori… Morte, morte, fur troppi gl'insultiLusignano. Da che a sposa CaterinaLusignano. Non turbarti a questi accentiMocenigo. Credi che dorma, o incantoMocenigo. Dell' empia Cipro il popolo

Dom Sébastien

Don Pasquale

Doctor Malatesta. Bella siccome un angeloDon Pasquale. Ah, un foco insolitaErnesto. Cercherò lontana terraErnesto. Com'è gentilNorina. La morale in tutto questoNorina. Quel guardo, il cavaliere...So anch'io la virtù magica

Elisabetta

Fausta

Constantino Il Grande. Se di regnar desioCrispo. Ah perchè dirmi crudelFausta. Dea che siedi in terzo cieloFausta. Par che mi dica ancoraFausta. Tu che voli, già spirto beatoMassimiano. Manca alcuno

Gemma di Vergy

Conte di Vergy. Ah! nel cor mi suona un gridoConte di Vergy. Ecco il pegno ch'io le porsiGemma. Una voce al cor d'intornoGemma. Un'altare, ed una bendaGuido. Nella stanza, che romitaGuido. Un fatal presentimentoTamas. Perche Gemma

Gianni di Calais

Gianni. Fasti? Pompe? Omaggi? Onori?

I pazzi per progetto

Norina. All' udir che il mio tesorNorina. Piacer si nuovo e grato

Il campanello

Don Annibale Pistacchio. Bella cosa, amici caraEnrico. Mesci, mesci e sperda il vento

Il diluvio universale

Ada. Non mi tra dir, speranzaNoè. Dio tremendo onnipossenteNoè. In quell' arca rispettateSela. Perchè nell' alma inquesto locoSela. Senza colpa mi se acciaste

Il furioso all'isola di San Domingo

Eleonora. Se pietoso d'un obblio copriEleonora. Vedea languir quel miseroFernando. Dalle piume in cui giaceaFernando. Se ai voti di quest'alma... Affrettati vola momento beato

Il giovedì grasso

Colonnello. Taci il voglioMonsieur Piquet. Mo che si scopierto a vammaNina. Or che l'annoda ImeneTeodoro. Servi gente

La favorite

Baldassarre. A tanto amorFernand (Ferdinand). Ange si pur (Spirto gentil)Fernand (Ferdinand). Oui, ta voix m'inspire (Si, che un tuo solo accento)Fernand (Ferdinand). Un ange, une femme inconnue (Una vergine, un angel di Dio)Inès (Inez). Rayons dorés (Dolce zeffiro, il seconda)Léonore de Guzman (Leonora di Gusman). O mon Fernand (O mio Fernando)

La fille du régiment

Marie. Chacun le saitMarie. Il faut partir mes bons compagnons d'armesMarie. Par le rang et par l'opulenceMarie. Salut a la FranceTonio. Ah! mes amis, quel jour de fête!...Pour mon âmeTonio. Pour me rapprocher de Marie

L'ajo nell'imbarazzo

Le convenienze ed inconveniente teatrali

L'elisir d'amore

Adina. Della crudele IsottaAdina. Prendi, per me sei liberoBelcore. Come Paride vezzosoDoctor Dulcamara. Udite, udite, o rusticiNemorino. Quanto è bella, quanto è caraNemorino. Una furtiva lagrima

L'esule di Roma

Argelia. Tardi tardi il pie la volgiMurena. Eccomi a voiMurena. Entra nel circoSettimio. Aure di Roma!... Tacqui allor, l'abbandonai… Se ad altri il coreSettimio. S'io finor, bell'idol mio

Linda di Chamounix

Antonio. Ambo nati in questa valleCarlo. È la voce che primieraCarlo. Se tanto inica agli uominiLinda. O luce di quest'animaMarchese. Buona genteMarchese. Ella è un giglio di puro candorePierotto. Cari luoghi ov'io passai

Lucia di Lammermoor

Edgardo. Tombe degl'avi mieiEdgardo. Tu che a Dio spiegasti l'aliEnrico Ashton. Cruda, funesta smaniaEnrico Ashton. La pietade in suo favoreLucia di Lammermoor. Il dolce suono mi colpì di sua voceLucia di Lammermoor. Quando rapito in estasiLucia di Lammermoor. Regnava nel silenzioLucia di Lammermoor. Spargi d'amaro piantoRaimondo Bidebent. Ah, cedi, cedi!Raimondo Bidebent. Dalle stanze, ove Lucia

Lucrezia Borgia

Alfonso d'Este. Vieni! la mia vendettaGennaro. Di pescatore ignobileLucrezia Borgia. Com'è belloLucrezia Borgia. Era desso il figlio mioLucrezia Borgia. M'odi, ah m'odiMaffio Orsini. Il segreto per esser feliciMaffio Orsini. Nella fatal di Rimini

Maria de Rudenz

Corrado. Ah! non avea piu lagrimeEnrico. Talor nel mio delirioMaria. Mostro iniquo tremar tu doveviMaria. Si, del chiostro penitente

Maria di Rohan

Armando Di Gondi. Per non istare in ozioArmando Di Gondi. Son leggero, è ver, d'amoreEnrico. Bella e di sol vestitaEnrico. Gemea di tetro carcere... Se ancor m'è dato stringertiMaria. Benigno il cielo arridereMaria. Cupa fatal mestizia... Ben fu il giorno avventuratoMaria. Preghiera: Havvi un Dio che in sua clemenzaRiccardo. Alma soave e caraRiccardo. Quando il cor da lei piagato... A te, divina immagine

Maria Padilla

Maria Stuarda

Elisabetta. Ah! quando all'ara sorgemi…Ah dal ciel discenda un raggioElisabetta. Quella vita a me funestaLeicester. Ah! rimiro il bel sembianteMaria Stuarda. Ah! se un giorno da queste ritorteMaria Stuarda. Di un cor che moreMaria Stuarda. Oh nube! che lieve per l'aria ti aggiri...Nella pace del mesto riposo

Marino Faliero

Elena. Tutto or morte, oh Dio!... Fra due tombe fra due spettriFaliero. Bello ardir di congiurati... Fosca notte, notte orrendaFernando. Di mia patria o' bel soggiorno... Un solo confortoFernando. Io ti veggio, or vegli e tremi... Questa è l'oraIsraele. Era anch'io di quella schieroIsraele. Odo il suon di chi sprezza i perigli

Otto mesi in due ore

Parisina

Duke Azzo. Per veder sù quel bel visoParisina. Ciel sei tu che in tal momentoParisina. Forse un destin, che intendereParisina. Sogno talor di correreUgo. Io sentù tremar la mano

Poliuto

Callistene. Alimento alla fiamma si porgaPaolina. Di quai soavi lagrime... Perchè di stolto giubiloPoliuto. D'un alma troppo fervidaPoliuto. Fu macchiato l'onor mio!Severo. Di tua beltade immagine... No, l'acciar non fu spietato

Rita

Roberto Devereux

Elisabetta, Queen of England. L'amor suo mi fe beataElisabetta, Queen of England. Vivi ingrato, a lei d'accantoRoberto Devereux, Earl of Essex. A te dirò negli ultimi singhiozziSara, Duchess of Nottingham. All'afflitto è dolce il piantoThe Duke of Nottingham. Forse in quel cor sensibile

Torquato Tasso

Don Gherardo. Io posposto ad un TorquatoEleonora. Io l' udía ne' suoi bei carmiRoberto Geraldini. Quel tuo sorriso alteroTorquato Tasso. Perchè dell' aure in sen

Ugo, conte di Parigi

Bianca. Ah! quando in regio ta lamoBianca. Di che amore io t'abbia amatoLuigi. Prova mi dai, lo sento