Operas
Arias

Giuseppe Verdi

Opera vocal scores:

Aida

Aïda. O Patria MiaAïda. Ritorna vincitor!Amneris. L'abborrita rivale...Già i sacerdoti adunansiRadamès. Celeste Aida

Alzira

Alzira. Da Gusman sul fragil barcaAlzira. Nell'astro più che fulgidoGusmano. Eterna la memoriaGusmano. Quanto un mortal può chiedereZamoro. Irne lungi ancor dovreiZamoro. Non di codarde lagrimeZamoro. Risorto fra le tenebreZamoro. Un Inca, eccesso orribile

Aroldo

Aroldo. Sotto il sol di Siria ardenteEgberto. Mina, pensai che un angeloMina. Ah! dagli scanni eterci

Attila

Attila. Mentre gonfiarsi l'anima pareaAttila. Oltre quel limite, t'attendo, o spettroEzio. Dagl'immortali verticiEzio. E' gettata la mia sorteForesto. Cara patria già madre e reinaForesto. Che non avrebbe il miseroForesto. Ella in poter del barbaroOdabella. Allor che i forti corronoOdabella. Da te questo or m'è concessoOdabella. Oh! Nel fuggente nuvolo

Don Carlos

Don Carlos. J'ai la perdue!Don Carlos. Je l'ai vue, et dans son sourireElisabeth of Valois. De quels transports poignants et douxElisabeth of Valois. Oh ma chère compagneElisabeth of Valois. Toi qui sus le néantPhilip II. Elle ne m'aime pasPrincess Eboli. Au palais des féesPrincess Eboli. O don fataleRodrigo. C'est mon jour suprème... Ah, je meurs, l'âme joyeuseRodrigo. L'Infant Carlos, notre espérance

Ernani

Don Carlo. Lo vedremo, veglio audaceDon Carlo. O sommo CarloDon Carlo. Oh de'verd'anni mieiDon Carlo. Vieni meco, soldi roseDon Ruy Gomez de Silva. Infelice!..e tuo credeviDon Ruy Gomez de Silva. Infin che un brando vindiceElvira. Ernani, Ernani involamiElvira. Tutto sprezzo che d'ErnaniErnani. Come rugiada al cespiteErnani. O tu che l'alma adora

Falstaff

Fenton. Dal labbro il canto estasiato volaFord. È sogno? o realtàNannetta. Sul fil d'un soffio etesioSir John Falstaff. Ehi paggio! ... L'onore! Ladri!Sir John Falstaff. Quand'ero paggio del Duca di NorfolkSir John Falstaff. Va, vecchio John

Giovanna d'Arco

Carlo VII. Pondo è letal martirioCarlo VII. Quale al più fido amicoCarlo VII. Sotto una quercia parvemiGiacomo. Comparire il ciel m'ha strettoGiacomo. Franco son ioGiacomo. So che per via dei triboliGiacomo. Speme al vecchio ora una figliaGiovanna. O fatidica forestaGiovanna. Sempre all'alba ed alla sera

I due Foscari

Francesco Foscari. O vecchio cor che batteFrancesco Foscari. Questa dunque è l'iniqua mercede... Quel bronzo feralJacopo Foscari. Ah padre, figli, sposaJacopo Foscari. All'infelice veglioJacopo Foscari. Dal più remoto esilio... Odio solo ed odio atroceJacopo Foscari. Non maledirmi o prodeLucrezia Contarini. Più non viveLucrezia Contarini. Tu al cui sguardi onni possente... La clemenza! s'aggiunge lo scherno

I Lombardi alla prima crociata

Giselda. Non fu sognoGiselda. Salve MariaGiselda. Se vano è il pregare...No giusta causa non è d'IddioOronte. In cielo benedettoOronte. La mia letizia infondere...Come poteva un angeloPagano. Ma quando un suon terriblePagano. Sciagurata, ed hai creduto...O speranza di vendetta

I masnadieri

Amalia. Carlo vive? O caro accentoAmalia. Lo sguardo avea degli angeliAmalia. Tu del mio Carlo al senoCarlo. Di ladroni attorniatoCarlo. Nell'argilla maledettaCarlo. O mio castel paternoFrancesco. La sua lampada vitaleFrancesco. Pareami che sorto da lanto convitoFrancesco. Tremate, o miseriMassimiliano. Un ignoto tre lune or saranno

Il corsaro

Corrado. Sì, di Corsari il fulmineCorrado. Tutto parea sorridereGulnara. Ah conforto è sol la spemeGulnara. Vola talor dal carcereMedora. Non so le tetre immaginiSeid. Alfin questo Corsaro… Cento leggiadre verginiSeid. Salve, Allah! Tutta quantaSeid. S'avvincina il tuo momento

Il trovatore

Azucena. Condotta ell'era in ceppiAzucena. Stride la vampa!Ferrando. Di due figli viveaIl Conte di Luna. Il balen del suo sorriso... Per me ora fataleLeonora. D'amor sull'ali rosee... Tu vedrai che amore in terraLeonora. Tacea la notte... Di tale amor che dirsiManrico. Ah, sì ben mio... Di quella piraManrico. Deserto sulla terra

Jérusalem

Gaston. Je veux encore entendreGaston. Ô mes amis, mes frères d'armesHélène. Mes plaintes mes plaintes sont vainesHélène. Non, non votre rageHélène. Quell'ivresse, bonheur suprêmeRoger. Ah viens démon, esprit du malRoger. Ô jour fatal, ô crimeRoger. Oh dans l'ombre, dans la mystère

La battaglia di Legnano

Arrigo. La pia materna manoLida. A frenarti o cor nel pettoLida. Quante volte come un donoRolando. Ah m'abbraccia d'esultanzaRolando. Ah scellerate alme d'infernoRolando. Se al nuovo dì pugnando

La forza del destino

Don Alvaro. La vita è inferno . . . O tu che in seno agli angeliDon Carlo. Morir! Tremenda cosa! . . . Urna fatale del mio destinoDon Carlo. Son Pereda son ricco d'onoreLeonora. Madre, pietosa VergineLeonora. Me pellegrina ed orfanaLeonora. Pace, pace mio Dio!Preziosilla. Al suon del tamburo

La traviata

Alfredo Germont. De' miei bollenti spiritiGiorgio Germont. Di Provenza il marVioletta Valery. Addio del passatoVioletta Valery. Ah, fors'e è lui...Sempre libera

Les vêpres siciliennes

Guy de Montfort (Guido di Monforte). Au sein de la puissance (In braccio alle dovizie)Henri (Arrigo). Le brise souffle au loin (La brezza aleggia intorno)Henri (Arrigo). O jour de peine (Giorno di pianto)Jean Procida (Giovanni da Procida). Dans l'ombre et la silence (Nell'ombra e nel silenzio)Jean Procida (Giovanni da Procida). Et toi, Palerme (O tu Palermo)La Duchesse Hélène (La Duchessa Elena). Merci, jeunes amies (Mercé, dilette amiche)La Duchesse Hélène (La Duchessa Elena). Viens à nous, Dieu tutelaire (Deh! tu calma, o Dio possente)

Luisa Miller

Count Walter. Il mio sangue la vita dareiLuisa Miller. A brani, a brani, o perfidoLuisa Miller. Lo vidi e'l primo palpitoLuisa Miller. Tu puniscimi, O SignoreMiller. Ah fu giusto il mio sospettoMiller. Sacra la scelta è d'un consorteRodolfo. L'ara o l'avella apprestamiRodolfo. Quando le sere al placido

Macbeth

Banco. Come dal ciel precipitaLady Macbeth. La luce langueLady Macbeth. Or tutti, sorgeteLady Macbeth. Una macchia è qui tuttora!Lady Macbeth. Vieni t'affrettaMacbeth. Fuggi regal fantasimaMacbeth. O lieto augurioMacbeth. Pietà, rispetto, amoreMacduff. Ah, la paterna mano

Nabucco

Abigaille. Anch'io dischiuso un giorno... Salgo già del trono auratoFenema. O dischius'è il firmamentoNabucco. Dio di Giuda... O prodi miei, seguitemiZaccaria. D'Egitto là su i lidi...Come notte a sol fulgenteZaccaria. Tu sul labbro

Oberto

Cuniza. Oh, chi torna l'ardente pensiero?...Più che i vezzi e lo splendoreLeonora. Sotto il paterno tetto...Oh potessi nel mio coreOberto. L'orror del tradimento… Ma tu superbo giovaneRiccardo. Ciel che feci?Riccardo. Son fra voi! Già sorto è il giorno...Già parmi udire il fremito

Otello

Desdemona. Ave MariaDesdemona. Mia madre aveva una povera ancella (Canzone di salice - Willow Song)Iago. Credo in un Dio crudelIago. Era la notteOtello. Dio! Mi potevi scagliar tutti I maliOtello. Niun mi tema!Otello. Ora è per sempre addio

Rigoletto

Gilda. Caro nomeGilda. Tutte le feste al tempioRigoletto. Cortigiani, vil razza dannataRigoletto. Pari siamoThe Duke of Mantua. Ella mi fu rapita... Parmi veder le lagrimeThe Duke of Mantua. La donna è mobileThe Duke of Mantua. Possente amor mi chiamaThe Duke of Mantua. Questa o quella

Simon Boccanegra

Gabriele Adorno. Sento avvampar nell'animaJacopo Fiesco. Il lacerato spiritoMaria Boccanegra (Amelia?). Come in quest'ora brunaMaria Boccanegra. Nell'ora soaveSimon Boccanegra. Plebe! Patrizi!

Stiffelio

Lina. A te ascenda, O Dio clementeLina. Ah dagli scanni eterneiLina. Perder dunque voi voleteStankar. Lina pensai che un angelo...O gioia inesprimibileStiffelio. Ah v'appare in fronte scrittoStiffelio. Di qua varcando sul primo alboreStiffelio. Vidi dovunque gemere

Un ballo in maschera

Amelia. Ma dall'arido stelo divulsaAmelia. Morrò, ma prima in graziaOscar. Saper vorresteOscar. Volta la terreaRenato. Alla vita che t'arrideRenato. Eri tu che macchiavi quell'animaRiccardo. Di' tu se fedeleRiccardo. La rivedrà nell'estasiRiccardo. Ma se m'è forza perdertiUlrica. Re dell'abisso, affrettati

Un giorno di regno

Cavaliere di Belfiore. Compagnoni di Parigi...Verrà purtroppo il giornoEdoardo. Pietoso al lungo pianto… Deh lasciate a un alma amanteGiulietta di Kelbar. Non san quant'io nel petto… Non vo' quel vecchioMarchesa del Poggio. Grave a core innamorato...Se dee cader la vedovaMarchesa del Poggio. Si mostri a chi l'adora...Si, scordar saprò l'infido